Basta una semplice mail inviata allo specialista e il paziente con un’urgenza urologica verrà visitato entro 48 ore: «È un’iniziativa nuova che permette la collaborazione tra medico di base e specialista nonché la continuità assistenziale a domicilio», commenta la dottoressa Giuseppina Cucchiarale, responsabile di Urologia I di Humanitas Cellini.

Un filo diretto tra medico di famiglia e urologo, con quest’ultimo che si impegna a farsi carico nel giro di 48 ore del paziente che necessita di una visita urologica urgente. Una collaborazione che proprio il medico di famiglia attiva attraverso una semplice email in cui deve indicare cognome, nome e numero telefonico del paziente e compilare l’impegnativa barrando la casella “U” dell’urgenza: gli specialisti di Humanitas Cellini contatteranno e visiteranno il paziente nel giro di 48 ore, dopodiché forniranno allo stesso medico di famiglia tutte le indicazioni utili a favorire la continuità assistenziale.

«Ho sempre creduto nella collaborazione tra specialista e medico di famiglia – afferma la dottoressa Giuseppina Cucchiarale, responsabile di Urologia I di Humanitas Cellini -: la nostra iniziativa è finalizzata a dare il massimo al paziente sia nell’ambito della prestazione specifica sia in quello della continuità assistenziale, più che mai da perseguire anche a domicilio». Il “filo diretto con l’urologo” permette di bypassare alcuni problemi comuni e frequenti: «Il paziente che in caso di sospetta o accertata patologia urologica oncologica necessita di una visita urologica urgente non dovrà più preoccuparsi della prenotazione o della lista d’attesa – sottolinea la dottoressa Cucchiarale -. Attraverso questo canale, inoltre, il medico di famiglia avrà finalmente una risposta rapida e circostanziata sui problemi clinici del paziente, mentre noi urologi potremo interagire con maggiore facilità con lo stesso medico di famiglia e realizzare una proficua continuità assistenziale nell’interesse del paziente».

Il meccanismo del filo diretto con l’urologo di Humanitas Cellini è molto semplice: il medico di famiglia può richiedere la visita per il suo assistito che necessita di un’attenzione urologica urgente, finalizzata in special modo alla diagnostica di patologie tumorali. «Sono quelle che creano maggiore ansia nel paziente e che, tutto sommato, esigono maggiori attenzioni specialistiche», osserva la dottoressa Cucchiarale. La mail ricevuta impegna gli urologi di Humanitas Cellini a visitare il paziente nel giro di 48 ore e li mette in condizione di fornire al medico inviante un ritorno immediato: «Non solo informazioni cliniche – precisa la dottoressa Cucchiarale – ma anche consigli comportamentali e suggerimenti su quali aspetti sorvegliare nella gestione quotidiana del paziente». Si crea così un circolo virtuoso che diventa esempio di rete di collaborazione: «È un’esperienza nuova, tutta costruita con accesso diretto tramite Servizio sanitario nazionale – osserva la responsabile di Urologia I di Humanitas Cellini – e che consente a noi specialisti di alleggerire e allo stesso tempo responsabilizzare il compito dei nostri colleghi di Medicina generale».

Il filo diretto rappresenta un’altra importante iniziativa che l’Urologia di Humanitas Cellini riserva al territorio: l’Open Day dedicato lo scorso 29 settembre alla prevenzione ne è stato un altro esempio. «Sottoporsi a controlli periodici consente di porre precocemente diagnosi di patologie che, se non tempestivamente diagnosticate, possono trasformarsi in problematiche molto serie e non più arginabili», ricorda ancora la dottoressa Giuseppina Cucchiarale che assieme ai colleghi Gianluca Milan, Dario Neira e Riccardo Vella ha visitato gratuitamente i pazienti ribadendo ancora una volta la grande tradizione urologica che da molti anni contraddistingue la Clinica di via Benvenuto Cellini 5.