Il nuovo Centro di chirurgia venosa di Humanitas Cellini adotta la tecnica che garantisce: «Assenza di dolore e recupero immediato con la massima sicurezza», spiega il dottor Rostan.

 

Dire addio alle vene varicose non è mai stato così facile, rapido e indolore: il nuovo Centro di chirurgia venosa di Humanitas Cellini utilizza le più avanzate tecniche laser che, in anestesia locale pura, permettono al paziente una prontissima ripresa nel segno della massima sicurezza. La tecnica dello stripping è diventata da tempo un ricordo: grazie al laser, la vena varicosa viene distrutta in modo definitivo attraverso un sottile catetere che, sotto controllo e guida ecografica, viene inserito all’interno del vaso varicoso: «L’energia termica del laser chiude il vaso e lo fa scomparire – spiega il dottor Jean Daniel Rostan, responsabile del Centro di chirurgia venosa -. Quello del laser è uno strumento sempre più maneggevole, capace di adattarsi alle singole esigenze del paziente e validato da risultati clinici del tutto sovrapponibili a quelli di realtà all’avanguardia come Regno Unito o paesi scandinavi».

 

Il laser utilizzato in Humanitas Cellini ha una fibra moderna che non provoca né calore né dolore: «L’intervento causa solamente un fastidio molto leggero – conferma il dottor Rostan -, tanto che al paziente è possibile somministrare l’anestesia locale pura. Niente più sedazione, il paziente rimane in stato di veglia e coscienza, si riprende pochi minuti dopo l’intervento e non accusa alcun effetto da farmaci». In questo modo, chi ricorre al laser per dire addio alle vene varicose, può riprendere la propria attività già pochi minuti dopo l’intervento: «Naturalmente rimaniamo a disposizione del paziente in qualsiasi momento e per ogni sua esigenza – aggiunge il dottor Rostan – e, in ogni caso, eseguiamo una visita di controllo il giorno dopo per consentirgli di riprendere anche la propria igiene personale. Quella del laser è una tecnica che, a fronte di un risultato finale assolutamente al top, garantisce un impatto dell’intervento molto ridotto».

 

Fibra laser di ultima generazione e anestesia locale pura snelliranno le procedure di pre-ricovero e ridurranno sensibilmente i tempi legati di pre e post intervento. «Sarà preceduto dalla visita diagnostica con Ecocolordoppler e avverrà garantendo sempre la massima sicurezza», precisa ancora il dottor Rostan ricordando gli elevati standard di qualità che contraddistinguono il lavoro della squadra di anestesisti di Humanitas Cellini.

 

Il Centro di chirurgia venosa di Humanitas Cellini sarà (assieme al Day Surgery dell’Azienda ospedaliera di Padova) una delle due sedi didattiche della Ialph (International Academy on Laser in Phlebology), la scuola internazionale di laser endovenoso nata per per formare i medici sulle tecniche termo-ablative utilizzando al meglio i tredici anni di esperienza e le evidenze scientifiche maturate sul campo. E sempre in tema di formazione, l’attività del Centro punterà anche all’informazione diretta dei pazienti: «Sono in programma incontri con i medici di medicina generale e con la popolazione – conclude il dottor Rostan -. Non dimentichiamo che quella delle vene varicose è una patologia che colpisce circa un terzo della popolazione adulta europea, in special modo le donne che aggiungono gravidanza, età e obesità ai fattori di rischio tradizionali».