Appuntamento al Centro Medico San Luca, sabato 27 ottobre, per una giornata di visite gratuite offerte dal Centro della Mano di Humanitas Torino

 

Ventisette ossa e ventuno tendini: insieme compongono l’armonia di una mano, congegno delicato e prezioso che col passare degli anni può andare incontro a problemi da affrontare e risolvere nel miglior modo possibile. Per le sue caratteristiche anatomiche e per il fondamentale ruolo che riveste nella vita di tutti i giorni, la mano è particolarmente esposta a diversi tipi di traumi e lesioni.

Quando le mani vengono colpite da un evento traumatico o affette da alcune patologie, possono subire un’alterazione parziale o completa della loro funzionalità con un importante impatto sullo svolgimento delle normali attività quotidiane. Le patologie che più frequente colpiscono le nostre mani sono la sindrome del canale carpale, il dito a scatto, la tendinite di De Quervain, la rizoartrosi e la cisti del polso.

È importante cogliere i segnali che sfuggono dalla normalità: in presenza di un dolore, di un formicolio o di un gonfiore che magari si protraggono per qualche giorno, è bene far riferimento a uno specialista. Il suo intervento tempestivo infatti potrebbe bloccare un circolo vizioso che può diventare più difficile da risolvere se si cronicizza.

Per questo il Centro Medico San Luca, in Corso Francia 198/a presso Cascine Vica, Rivoli – offre un’intera mattinata alla prevenzione e alla salute delle nostre mani: l’équipe del dott. Giorgio Pivato sarà a disposizione dei pazienti per visite gratuite. L’accesso è consentito su prenotazione al numero 011.3027.5800.

 

Il Centro della Mano Humanitas Torino è attivo presso il Centro Medico San Luca, Humanitas Cellini e l’Ospedale Humanitas Gradenigo. Nell’ambito del Centro, il paziente ha la possibilità di essere seguito da un’unica figura di riferimento. Dalla prima visita fino all’eventuale intervento e a tutti i controlli successivi, il paziente verrà sempre seguito dallo stesso specialista della mano, un’attenzione che sarà garanzia del percorso interamente dedicato e appositamente confezionato su di lui e sulle specifiche esigenze che lo riguardano.

Quello della mano è un ambito ultra-specialistico di estrema complessità: «Richiede approfondite conoscenze anatomiche e biomeccaniche – spiega il dottor Pivato – in quanto concentra al suo interno la presenza contemporanea di un numero impressionante di strutture anatomiche distinte tra loro: nervi, tendini, ossa, legamenti, vasi e muscoli».