La termoablazione con radiofrequenza รจ un trattamento mininvasivo efficace per ridurre il dolore causato dalle metastasi ossee della colonna vertebrale. Non sostituisce le terapie antitumorali o la radioterapia, ma puรฒ essere utilizzata quando il dolore non risponde alle altre cure o quando queste non sono possibili, offrendo un sollievo rapido e migliorando la qualitร di vita del paziente oncologico.
Approfondiamo lโargomento con il dottor Marco Mannino, Responsabile di Chirurgia Vertebrale IV di Humanitas Cellini.
Tumore osseo metastatico: cosโรจ?
Il tumore osseo metastatico รจ una patologia oncologica che puรฒ svilupparsi nelle ossa, spesso localizzato a livello vertebrale, da un carcinoma mammario, prostatico, polmonare, intestinale o epatico. La presenza di metastasi vertebrali puรฒ determinare nel paziente la comparsa di dolore invalidante, progressivo e di difficile gestione, con riduzione della mobilitร , fratture e, in casi gravi, compressione del midollo spinale con deficit neurologici. Il dolore vertebrale cronico e la limitazione funzionale che ne consegue influenzano profondamente la qualitร di vita del paziente oncologico, spesso giร compromessa e provata dalle terapie e dalla malattia stessa.
Tra le varie opzioni terapeutiche per la gestione del dolore osseo metastatico, la termoablazione con radiofrequenza รจ unโopzione supplementare o alternativa – da tempo usata come trattamento oncologico – che permette di controllare il dolore in modo rapido, anche nei casi in cui altre terapie non sono state efficaci o non sono indicate per il paziente.
Termoablazione con radiofrequenza: cosโรจ e come agisce?
La termoablazione รจ una procedura minimamente invasiva che utilizza energia a radiofrequenza per indurre il danno (necrosi) termica delle cellule tumorali nel tessuto osseo metastatico. Il principio fisico si basa sullโerogazione di unโenergia ad alta frequenza attraverso cateterini percutanei, cioรจ inseriti attraverso la pelle, in anestesia locale, nella vertebra coinvolta. Il calore generato (92ยฐC) causa la denaturazione delle proteine cellulari e la morte delle cellule tumorali, con conseguente riduzione del volume della lesione. I cateterini sono dotati di un sistema di raffreddamento interno ad acqua per evitare il surriscaldamento dei tessuti sani circostanti, consentendo un controllo mirato della zona di ablazione.
La procedura viene realizzata in sala operatoria, su un letto radiotrasparente dedicato e dotato di guida radiografica, per il posizionamento accurato dei cateterini, e associata, in genere, a tecniche di vertebroplastica, che prevedono lโiniezione di uno speciale cemento osseo per stabilizzare la vertebra trattata e ridurre il rischio di fratture, o stabilizzarne una giร presente e sintomatica. La possibilitร di eseguire la procedura in anestesia locale e con tecnica in regime mininvasivo rende la termoablazione adatta anche a pazienti debilitati, spesso non candidabili a trattamenti chirurgici maggiori.
Inoltre, durante la stessa procedura รจ possibile eseguire la biopsia della lesione per confermarne la natura istologica, riducendo il numero di interventi e lo stress per il paziente e ottimizzando i tempi di trattamento. Lโintera procedura ha una durata media di circa 40 minuti e richiede generalmente una sola notte di ricovero. Dopo lโintervento, al paziente puรฒ essere raccomandato lโutilizzo di un corsetto per qualche giorno.
In alcuni casi selezionati, in particolar modo in quelli in cui lโanatomia della vertebra รจ del tutto sovvertita dal tumore, lโintervento puรฒ essere eseguito con tecnica robotica. Lโutilizzo del robot consente di localizzare in modo estremamente preciso il tessuto da trattare evitando danni alle strutture nobili circostanti.
Metastasi ossee e termoablazione: quali sono i benefici per il paziente?
La termoablazione con radiofrequenza รจ una procedura efficace, rapida e sicura per il dolore vertebrale da metastasi ossee. In una recente revisione sistematica – che ha analizzato 33 studi con oltre 1300 pazienti e quasi 1800 lesioni vertebrali trattate con termoablazione – รจ emerso che la maggior parte dei casi (circa lโ85%) ha riportato una riduzione significativa del dolore definita come diminuzione di almeno 4 punti su scale numeriche di valutazione da 0 a 10.
Il sollievo dal dolore รจ stato osservato, secondo gli studi, giร entro 24-72 ore dalla procedura, continuando nelle prime settimane e mantenendo livelli bassi fino a 24 settimane di follow-up. Questo decorso suggerisce non solo un effetto antalgico immediato, ma anche una durata degli effetti del trattamento nel medio termine e una stabilitร strutturale funzionale duratura, contribuendo a un significativo miglioramento della qualitร di vita del paziente successiva allโablazione. Inoltre, il trattamento puรฒ essere ripetuto in caso di nuove localizzazioni metastatiche a livello vertebrale.
In quali casi รจ indicata la termoablazione?
Nonostante lโelevata efficacia, la termoablazione non รจ indicata in tutti i pazienti. ร necessaria una valutazione accurata dellโindicazione clinica, che tenga conto del tipo di lesione, della sua localizzazione, dellโestensione e delle condizioni generali del paziente. Le metastasi ossee vertebrali rappresentano infatti alcune delle localizzazioni piรน dolorose e complesse da trattare, e lโobiettivo principale rimane sempre il controllo della lesione piรน sintomatica.
In pazienti che sarebbero candidati alla sola vertebroplastica per rinforzare una vertebra a rischio di collasso, lโassociazione con la termoablazione offre un beneficio aggiuntivo significativo, soprattutto nella prevenzione delle fratture vertebrali e sulla gestione del dolore, rendendo il trattamento piรน efficace rispetto alla sola stabilizzazione con vertebroplastica.