«Uno stile di vita sano, fatto di un’alimentazione equilibrata e di un’attività fisica costante, è importante per rimettersi in forma dopo le festività, ma anche per mantenere l’organismo in salute tutto l’anno», sottolinea la dottoressa Vittoria Roscigno, dietista di Humanitas Cellini.

Il Natale è il momento della convivialità per eccellenza, in cui le tavole si imbandiscono e il cibo diventa un elemento di gioia e unione. Ed è giusto che sia così, come spiega la dottoressa Vittoria Roscigno, dietista di Humanitas Cellini: «Non esistono alimenti da demonizzare e per cui rinunciare al piacere di mangiare insieme. Esistono invece delle abitudini alimentari corrette, che consentono di consumare i cibi in maniera moderata e responsabile», precisa. Porzionare e surgelare per colazioni future alimenti come pandoro e panettone, ridurre il consumo di dolci a due a settimana, limitare gli alcolici sono alcuni dei consigli per rimettersi in forma dopo le feste ma anche per mantenere uno stile di vita sano.

Per quanto riguarda gli zuccheri, la dottoressa chiarisce: «Gli zuccheri necessari all’organismo ogni giorno sono quelli derivati da latte e yogurt, da dividere eventualmente in due porzioni da 125 grammi, e dalla frutta, con due o tre porzioni da 150 grammi. I dolci più “complessi”, invece, come merendine, torte ealtro, dovrebbero essere ridotti a due porzioni a settimana. Il consumo di alcolici, protagonisti dei brindisi natalizi, dovrebbe limitarsi a un’unità al giorno per le donne e due per gli uomini (dove per un’unità si intende un calice di vino o un bicchiere di birra)».

Un ritorno alla semplicità e alle corrette abitudini, dunque. Senza divieti o imposizioni, ma semplicemente attraverso alcuni consigli: «Prediligere fonti vegetali e preparazioni semplici, ad esempio, e introdurre ogni giorno elementi come cereali, verdura, frutta e legumi (questi ultimi in sostituzione a un secondo) è importante per l’organismo – sottolinea la dottoressa Roscigno – così come è possibile assumere carboidrati quotidianamente, sfatando uno dei miti più diffusi sull’alimentazione, se possibile attraverso fonti diverse: pasta, cereali in chicco, patate o pane, meglio se integrale per la presenza di fibre. Per i secondi, infine, gli alimenti consigliati sono carne, pesce, uova e formaggi freschi, anch’essi da alternare nell’arco dei quattordici pasti settimanali, senza dimenticare i legumi sopracitati».

Più che di dieta dopo le festività, è importante parlare quindi di dieta equilibrata, da seguire ogni giorno. «Fondamentale anche l’idratazione – aggiunge la dottoressa Roscigno – nella misura di circa due litri al giorno di acqua per le donne e due e mezzo per gli uomini, e il mantenimento di un’attività fisica costante, che dovrebbe aggirarsi intorno ai trenta minuti al giorno, anche di camminata». E sugli spuntini, un’ottima strategia per non arrivare affamati al pasto successivo, gli alimenti consigliati sono ad esempio frutta (non obbligatoriamente lontano dai pasti, un altro mito da sfatare), frutta secca, cracker integrali, taralli all’olio, parmigiano.

«Come in tutte le cose – conclude la dottoressa Vittoria Roscigno – anche nell’alimentazione è importante seguire un regime variegato e sano, fatto non di rinunce e imposizioni ma di consapevolezza e responsabilità».