L’Unità Operativa di Chirurgia del ginocchio e robotica di Humanitas Cellini, diretta dal dott. Gianmosè Oprandi, si occupa del trattamento chirurgico delle patologie del ginocchio, con particolare attenzione alle condizioni degenerative dell’articolazione e alla chirurgia protesica e a quelle che colpiscono i soggetti sportivi, anche attraverso l’utilizzo di tecniche robotiche.
Tra le principali patologie trattate rientra l’artrosi del ginocchio, una condizione caratterizzata dal progressivo consumo della cartilagine articolare, che può provocare dolore e limitazioni nelle attività quotidiane e sportive.
L’artrosi può interessare anche persone giovani e sportive, in particolare in presenza di precedenti interventi chirurgici, come la meniscectomia, traumi, disallineamenti dell’arto inferiore (ginocchio varo o valgo) o intensa attività sportiva.
Diagnosi e trattamento delle patologie del ginocchio
La scelta del trattamento viene effettuata sulla base di una valutazione clinica specialistica e degli esami di imaging, tenendo conto dell’entità e della localizzazione del consumo cartilagineo, della stabilità del ginocchio e delle esigenze funzionali del paziente.
Quando il dolore non è più gestibile e compromette significativamente la qualità della vita, l’intervento di protesi di ginocchio può rappresentare una soluzione, anche nei pazienti più giovani.
In base alle condizioni dell’articolazione, possono essere indicati diversi tipi di intervento:
- Protesi monocompartimentale: indicata quando il consumo della cartilagine interessa uno solo dei tre compartimenti del ginocchio (mediale, laterale o femoro-rotuleo), in assenza di instabilità significativa.
- Protesi bicompartimentale: indicata in alcuni casi in cui, oltre alla parte interna o esterna del ginocchio, è necessario sostituire anche la componente femoro-rotulea usurata e sintomatica.
- Protesi totale: indicata quando il consumo cartilagineo, o nei casi più gravi osseo, interessa tutti i compartimenti del ginocchio e richiede la sostituzione dell’intera superficie articolare.
Nei casi in cui il dolore sia provocato da un sovraccarico legato a un disallineamento dell’arto, senza un’usura articolare eccessiva, è possibile ricorrere a interventi correttivi, come l’osteotomia della tibia per il ginocchio varo o del femore per il ginocchio valgo.
Chirurgia protesica robotica
Gli interventi di protesi di ginocchio possono essere eseguiti con tecniche tradizionali oppure robotiche.
La chirurgia robotica permette di pianificare con precisione l’intervento, utilizzando esami di imaging, come la TC preoperatoria, per ricostruire un modello tridimensionale del ginocchio, oppure rilevando direttamente in sala operatoria la morfologia dell’articolazione.
Durante l’intervento, il sistema robotico confronta la pianificazione con l’anatomia reale del paziente e guida il chirurgo nell’esecuzione dei tagli ossei, consentendo un posizionamento estremamente preciso dell’impianto.
Il sistema fornisce inoltre informazioni in tempo reale sull’allineamento, sulla stabilità e sulla rigidità del ginocchio, permettendo al chirurgo di valutare e correggere la strategia operatoria, con l’obiettivo di ottenere un’articolazione mobile e stabile e di ridurre il trauma chirurgico sui tessuti circostanti.