Test da sforzo

Che cos'è il test da sforzo (o test ergometrico)?

Il test da sforzo è un esame che prevede la continua registrazione dell’elettrocardiogramma, mentre il paziente esegue uno sforzo controllato e di intensità graduale, pedalando su una speciale cyclette o camminando su una pedana inclinata. 

Lo sforzo, producendo un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, determina una maggiore richiesta di sangue da parte del cuore.

 

A cosa serve il test da sforzo?


Il test da sforzo serve per valutare eventuali disturbi e/o modificazioni dell’elettrocardiogramma prodotti dallo sforzo. Nei pazienti con cardiopatia ischemica nota o sospetta, fornisce principalmente informazioni riguardo il corretto flusso di sangue attraverso i vasi che irrorano il cuore (coronarie).
In ambito aritmologico, l’esame è utile per valutare il comportamento della frequenza cardiaca, della conduzione atrio-ventricolare e di eventuali aritmie atriali o ventricolari durante sforzo.

 

Sono previste norme di preparazione?

Al fine di consentire un’agevole effettuazione della prova da sforzo si richiede di:

  • Fare una colazione leggera, e non mangiare immediatamente prima della prova; se l’esame si svolge di pomeriggio, fare un pasto leggero non oltre 2-3 ore prima dell’esecuzione dell’esame.
  • Indossare abbigliamento comodo, come i pantaloni della tuta. L’esame avviene con il torace scoperto: per le donne si consiglia l’uso del reggiseno, che potrà essere indossato, e non dei body.
  • Evitare la sera precedente e la mattina dell’esame di mettere creme cosmetiche sulla cute, che non permettono un adeguato contatto degli elettrodi dell’ECG.

 

Il paziente deve inoltre avere con sè:

  • Tutta la documentazione cardiologica (eventuali visite, ecocardiogrammi e RX torace, se eseguiti).
  • L'elenco dei farmaci eventualmente assunti.
  • Un paio di calze di cotone o scarpe pulite, per esempio usate solo in palestra.
  • Una bottiglia d’acqua e un asciugamano in caso di prove da sforzo di lunga durata (necessari per lo più per pazienti giovani o con facilità alla sudorazione).

 

La prova da sforzo può essere eseguita con o senza terapia cardiologica. La sua eventuale sospensione o riduzione  (per esempio dei farmaci beta bloccanti) verrà decisa caso per caso dal cardiologo o dal medico di medicina generale, che è necessario dunque consultare prima dell'esecuzione dell'esame.

In assenza di documentazione medica sufficiente il cardiologo potrà decidere, qualora il quadro clinico lo richieda, di non eseguire l’esame prenotato.