Vertebroplastica

Che cos'è la vertebroplastica

La vertebroplastica è una tecnica mini invasiva di chirurgia vertebrale che permette di inserire mediante un ago, vertebroplasticasotto guida radioscopica, del materiale semiliquido che si solidifica all’interno di un corpo vertebrale fratturato allo scopo di consolidarlo ed irrobustirne la struttura. Questo materiale viene chiamato “cemento” ed è in realtà costituito da un composto sintetico: il poli metil metacrilato (PMMA)
Viene utilizzato nel trattamento delle fratture vertebrali specie quelle provocate dall’osteoporosi.
Il risultato immediato e più sorprendente è la scomparsa o la consistente riduzione del dolore che si manifesta già nei primi minuti dopo il termine della procedura. Si ottiene inoltre il consolidamento della vertebra fratturata evitandone la progressiva deformazione per schiacciamento.
E’ cosi possibile ridurre l’uso di analgesici, evitare l’uso di un busto e riprendere più rapidamente la mobilità limitata a causa della frattura.
Le indicazioni a vertebroplastica vengono poste non esclusivamente in base alla presenza di una frattura sulla radiografia ma secondo una valutazione dello specialista che prende in considerazione molti aspetti. Le fratture da trattare con vertebroplastica non devono essere già consolidate e non dovrebbero essere trascorsi dall’inizio dei sintomi più di 2-3 mesi, salvo casi particolari.
Altra indicazione è rappresentata da alcuni casi di metastasi vertebrali da tumore, mieloma o angiomi sintomatici.
L’intervento si esegue in anestesia locale attraverso un’incisione cutanea così piccola da non richiedere punti di sutura e prevede la dimissione il giorno stesso (day hospital). Si inietta il cemento che si insinua fra le trabecole dell’osso riempiendo eventuali cavità, quindi solidifica consolidando la vertebra.
I rischi non sono inesistenti ma il tasso di complicanze è talmente basso da essere stato stimato da 1 a 7 su 175.000 interventi (dati FDA – USA).
Tutte le procedure da noi effettuate vengono eseguite in ambiente controllato, con disponibilità dell’anestesista e con la possibilità di gestire in sede e trattare in sicurezza ogni possibile eventuale complicanza.