Neurologo

Di cosa si occupa il neurologo?

La neurologia si dedica allo studio e al trattamento dei disturbi del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) e periferico.

Il neurologo è dunque lo specialista di riferimento per la diagnosi e la cura dei disturbi a carico del cervello, del midollo spinale e dei nervi. Laddove debba intervenire la chirurgia, la competenza è però del neurochirurgo.

Il neurologo è presente a Torino, presso Humanitas Cellini, e a Rivoli, presso il nostro Centro medico San Luca a Cascine Vica.

Quali sono le patologie di competenza del neurologo?

Le patologie in genere trattate dal neurologo sono:

  • cefalee e altre forme di mal di testa;
  • disturbi del linguaggio;
  • disturbi del movimento;
  • epilessia;
  • infezioni del cervello e del sistema nervoso periferico (encefalite, meningite e ascessi cerebrali)
  • malattie cerebrovascolari (per esempio l'ictus);
  • malattie neurodegenerative, come l'Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica;
  • patologie che portano alla perdita della mielina nel sistema nervoso centrale, come la sclerosi multipla;
  • problemi al midollo spinale, incluse le malattie infiammatorie e quelle autoimmuni.

Quali sono le procedure più utilizzate dal neurologo?

La visita neurologica si apre con una fase di anamnesi, in cui nel dialogo con il paziente lo specialista traccerà un quadro dell’assistito alla luce dello stile di vita, della storia clinica e dei sintomi che riferisce.

Seguirà poi un esame fisico e neurologico del paziente, in cui lo specialista terrà conto della forza muscolare, dei riflessi e delle capacità di coordinazione.

Potranno essere inoltre utili esami quali:

  • angiografia;
  • elettroencefalogramma;
  • elettromiografia;
  • PET;
  • puntura lombare;
  • risonanza magnetica;
  • TAC;
  • test al Tensilon.

Quando rivolgersi al neurologo?

È consigliabile consultare il neurologo in presenza di sintomi che possano far sospettare un problema a livello del sistema nervoso centrale. Ne sono un esempio: difficoltà di coordinazione, debolezza muscolare, alterazioni delle capacità sensoriali, formicolii e incontinenza intestinale.