Osteoporosi: check up, prevenzione e diagnosi

Humanitas Medical Care – Centro Medico San Luca (Cascine Vica, Rivoli) propone un percorso trasversale e completo di prevenzione e diagnosi precoce dell’osteoporosi.

 

CHE COS’È L’OSTEOPOROSI?

L’osteoporosi una malattia dell’apparato scheletrico che causa una maggiore fragilità delle ossa, quindi un aumento del rischio di fratture – soprattutto di femore, vertebre e polso – che possono avvenire in seguito a traumi anche lievi.

Esistono due forme principali di osteoporosi:

  • primaria (95% dei casi), colpisce prevalentemente le donne in menopausa e gli anziani;
  • secondaria (5% dei casi), colpisce le persone affette da altre malattie o assumenti farmaci che modificano negativamente il metabolismo osseo.

 

 

OSTEOPOROSI: L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLA DIAGNOSI PRECOCE

Si parla spesso di osteoporosi come di una “malattia silenziosa”, che si preannuncia senza alcun sintomo specifico e si manifesta sotto forma di fratture da fragilità ossea. Determinare attentamente e per tempo il proprio rischio individuale, soprattutto in presenza di fattori di rischio, è fondamentale per evitare problemi di questo tipo.

Humanitas Medical Care – Centro Medico San Luca ha pensato a un percorso trasversale e completo: valutare lo stato di salute delle ossa è il primo passo per prevenire, diagnosticare e tenere sotto controllo la patologia.

Il percorso prevede esami di laboratorio e strumentali, da effettuarsi nello stesso giorno, seguiti da una visita specialistica, atta a valutare gli esiti e stilare il follow up più adatto al paziente.

Il tutto deve essere accompagnato da un corretto stile di vita, fatto di regolare attività fisica per rinforzare i muscoli, alimentazione sana ed equilibrata (ricca di vitamina D e calcio) e una giusta esposizione al sole.

 

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?

L’osteoporosi interessa maggiormente le donne over 50, a causa di un apparato scheletrico meno robusto rispetto a quello maschile e alla perdita accelerata di minerale dopo la menopausa. Anche il tempo è un fattore discriminante, in quanto con il passare degli anni si perde progressivamente una certa quantità di osso. Ad aumentare il rischio di osteoporosi, sono poi altri elementi predisponenti che non dipendono dall’età della persona, come:

  • familiarità con la malattia;
  • ipertiroidismo, malattie reumatiche, ematologiche, diabete, psoriasi, celiachia, malattie infiammatorie croniche (morbo di Crohn);
  • terapia con cortisonici;
  • terapia oncologica e/o ormonale;
  • bassa densità ossea;
  • fumo (oltre 20 sigarette/die) e assunzione di alcool;
  • carenza di vitamina D e basso apporto di calcio;
  • ipogonadismo primitivo o secondario per gli uomini.

 

FASE 1 – Esami di laboratorio

Un semplice esame del sangue (emocromo con formula leucocitaria, elettroforesi delle proteine sieriche, creatinina, paratormone, Vitamina D 25-OH, fosfato inorganico, TSH reflex e calcio) consente una valutazione dello stato di salute del metabolismo dell’osso e l’esclusione di cause secondarie di osteoporosi.

 

FASE 2 – Moc-Dexa

La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è una tecnica diagnostica radiografica, non invasiva, che misura con accuratezza la densità minerale di un osso o di un’area ben delimitata dello scheletro.

L’esame viene eseguito con apparecchiature DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry), cioè densitometria ossea a doppia emissione di raggi X, considerate lo “standard di riferimento” per la diagnosi di osteoporosi.

 

FASE 3 – Visita specialistica

Gli esami del sangue e la MOC vengono visionati da medici specialisti che, in base agli esiti, all’anamnesi e alla visita giungono a una diagnosi precisa che permette di individuare una terapia personalizzata alle esigenze del paziente.