Congelare gli alimenti è un’abitudine utile per conservarli più a lungo, organizzare i pasti e ridurre gli sprechi alimentari. Ma non tutti i cibi sono adatti al freezer e, per preservarne qualità e sicurezza, è importante seguire alcune semplici regole.
Come spiega in una intervista per IlCucchiaio.it la dottoressa Serena Manzocco, dietista clinica di Humanitas Cellini.
Intanto partiamo dal concetto che congelamento e surgelazione non sono la stessa cosa. La surgelazione è un processo industriale molto rapido che permette di preservare meglio la struttura degli alimenti. Il congelamento domestico, invece, è più lento e favorisce la formazione di cristalli di ghiaccio di dimensioni maggiori, che possono modificare la consistenza dei cibi una volta scongelati. Le proprietà nutritive, tuttavia, vengono sostanzialmente conservate.
Quali alimenti si possono congelare?
Carne e pesce possono essere congelati, purché freschi e preferibilmente già suddivisi in porzioni. Anche molte verdure si prestano alla conservazione in freezer: per preservarne colore e consistenza è consigliabile sbollentarle brevemente prima del congelamento. Meno indicate, invece, le verdure molto ricche d’acqua, come insalata, pomodori e sedano, che tendono a perdere consistenza.
Via libera anche a legumi cotti, pane, pasta fresca, sughi, zuppe e brodi.
La frutta può essere congelata a pezzi e utilizzata successivamente per frullati, dolci e smoothie. Per le erbe aromatiche, la dottoressa Manzocco suggerisce di tritarle e conservarle in piccoli cubetti con olio, pronti da utilizzare in cottura.
Alcuni alimenti richiedono invece maggiore attenzione: le uova intere con il guscio non devono essere congelate, come anche salse emulsionate e preparazioni a base di latticini possono modificare la propria consistenza.
Le regole per congelare in sicurezza
La prima raccomandazione è congelare soltanto alimenti freschi e in buono stato, senza aspettare che siano prossimi alla scadenza. È inoltre preferibile utilizzare contenitori ermetici o sacchetti adatti al freezer, eliminando quanta più aria possibile e suddividendo i cibi in piccole porzioni.
Un aspetto fondamentale riguarda la sicurezza alimentare: il freddo rallenta o blocca la proliferazione della maggior parte dei microrganismi, ma non li elimina. Per questo motivo, è importante evitare di ricongelare direttamente un alimento già scongelato, perché durante lo scongelamento i microrganismi presenti possono riprendere a moltiplicarsi.
Il freezer è quindi un prezioso alleato in cucina, ma non può rendere nuovamente fresco un alimento deteriorato. Utilizzarlo correttamente permette di conservare i cibi più a lungo, limitare gli sprechi e tutelare la sicurezza alimentare.