Ha approfondito il tema il dottor Roberto Marino, otorinolaringoiatra di Humanitas Cellini, in un intervista fatta dalla rivista Gente.

Come mai quando si alzano le temperature si dorme male?

La causa principale è il caldo: per addormentarsi, il nostro organismo deve ridurre leggermente la temperatura corporea, un processo che diventa più difficile quando l’ambiente resta caldo e umido anche di notte.

Ne conseguono difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti e sonno superficiale.

Anche le giornate più lunghe contribuiscono al problema: la maggiore esposizione alla luce nelle ore serali ritarda la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il sonno, spostando in avanti l’orario dell’addormentamento.

Per chi soffre di russamento o apnee ostruttive del sonno, il caldo può aggravare i sintomi: disidratazione, congestione nasale e sonno in posizione supina possono favorire infatti le ostruzioni respiratorie notturne.

I consigli per riposare meglio

Per migliorare il riposo è utile mantenere la camera fresca e ventilata, nel caso si utilizzi il climatizzatore evitare temperature troppo basse, bastano 3-4 gradi in meno rispetto a quella esterna, no a pasti abbondanti e alcolici la sera, idratarsi adeguatamente e rispettare orari di sonno regolari anche durante le vacanze.