L’orecchio tappato è un sintomo tanto comune quanto fastidioso, perché spesso è associato a udito ovattato. L’ostruzione può essere dovuta a un raffreddore, se accompagnata dalla presenza di muco, oppure a uno sbalzo di pressione, ad esempio durante una salita in montagna o un decollo/atterraggio aereo.
Questo disturbo generalmente si risolve in modo spontaneo in breve tempo, ma bisogna fare attenzione a non trascurarlo, se persistente occorre rivolgersi a uno specialista.
Quali sono le cause dell’orecchio tappato?
L’orecchio tappato è un disturbo dovuto a diverse cause, tra cui: sbalzo di pressione, infezioni dell’orecchio, tappo di cerume e ostruzione della tuba di Eustachio.
È frequente che uno sbalzo di pressione esterna possa far tappare l’orecchio, tipicamente accade durante un tuffo in acqua, o quando aumenta l’altitudine, salendo in montagna, decollando o atterrando durante un volo aereo.
La variazione di pressione esterna può causare anche un danno ai tessuti, chiamato barotrauma che comporta dolore all’orecchio, oltre che a sensazione di ostruzione. Questi sintomi non vanno assolutamente trascurati in quanto potrebbero portare allo sviluppo di un’otite media, ossia un’infezione della sezione dell’orecchio compresa tra la membrana timpanica e la tuba di Eustachio. In questo caso la tuba di Eustachio, ovvero il condotto che collega la parte alta della faringe (rinofaringe) con l’orecchio medio, non riesce a bilanciare in modo adeguato la pressione interna provocando un dolore intenso, soprattutto in presenza di muco nella cassa timpanica. Il barotrauma può essere dovuto, oltre che a situazioni di rapidi cambiamenti di altitudine, anche da una predisposizione individuale.
L’orecchio tappato può essere causato inoltre da otiti, ossia infiammazioni che possono coinvolgere la cute del condotto uditivo esterno e della conca auricolare (otite esterna) oppure l’orecchio medio (otite media). In caso di otite esterna l’infezione è causata da batteri, funghi o virus. In situazioni di otite media invece, tipica soprattutto dei bambini in età pediatrica (dai 6 mesi ai 6 anni), l’infezione può essere batterica o virale. Se l’otite media si manifesta monolateralmente negli adulti, è necessaria una visita specialistica con endoscopia delle fosse nasali per una valutazione della rinofaringe.
Anche il cerume può essere causa di orecchio tappato, si tratta di una sostanza che il nostro organismo produce fisiologicamente e che svolge un’azione protettiva e antibatterica del condotto uditivo esterno. Alcune persone sono predisposte a produrne in maggior quantità e questo può causare la formazione di un tappo, in questo caso spesso il disturbo si accompagna ad altri sintomi come: calo dell’udito, acufene (ronzio nelle orecchie), vertigini.
In ultima analisi anche l’ostruzione della tuba di Eustachio, causata dalla presenza di muco (ad esempio in caso di raffreddore o allergia) può portare a sensazione di ovattamento auricolare, difficoltà uditive e orecchio tappato.
Cosa fare in caso di orecchio tappato?
Se la causa del disturbo è uno sbalzo di pressione, nella maggior parte dei casi è sufficiente bere un po’ d’acqua, deglutire, sbadigliare o masticare, per farlo passare. Tuttavia se si è spesso soggetti all’orecchio tappato durante cambiamenti di pressione, è possibile allenare l’orecchio con esercizi di compensazione. La manovra di Valsava o l’utilizzo di dispositivi come l’Otovent (un palloncino gonfiato e sgonfiato tramite naso), possono infatti addestrare l’orecchio a gestire le variazioni di pressione esterna.
Se le cause del disturbo sono altre, è invece opportuno consultare il medico, che a seconda della diagnosi consiglierà lavaggi auricolari o altri prodotti adatti a sciogliere il muco o il cerume, oppure farmaci in caso di infiammazioni. Se l’orecchio tappato rimane anche dopo la cura è necessario rivolgersi a uno specialista otorinolaringoiatra che attraverso esami diagnostici valuterà le condizioni del paziente per stabilire il trattamento più adeguato.
È utile ricordare che anche una scorretta igiene può portare alla formazione di tappi di cerume nelle orecchie, per esempio l’utilizzo di cotton fioc. I bastoncini cotonati infatti spingono il cerume in profondità impedendone la naturale fuoriuscita e potrebbero inoltre causare lesioni al timpano.