Cardiologia: sabato 2 dicembre i pazienti del Centro medico di Rivoli saranno visitati gratuitamente, sottoposti a elettrocardiogramma e informati in tema di prevenzione cardiaca. Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei Paesi industrializzati, ma alcuni fattori di rischio sono modificabili attraverso alcuni comportamenti.

La Cardiologia del Centro medico San Luca di corso Francia 198/A, Cascine Vica (Rivoli) ha aperto le sue porte: sabato 2 dicembre i cardiologi del Centro saranno a disposizione dei pazienti per una serie di visite specialistiche gratuite mirate alla prevenzione dei disturbi cardiaci. Una possibilità accolta con grande e immediato interesse dal pubblico, come testimonia il rapido esaurimento dei posti a disposizione.

Sabato 2 dicembre i cardiologi Giancarlo Barberis, Roberto Griffa e Luigi Palumbo sottoporranno i pazienti a una visita gratuita al cuore, mentre gli infermieri del Centro medico San Luca provvederanno a eseguire un elettrocardiogramma e a fornire informazioni utili in tema di prevenzione e cura delle patologie cardiache.

Le malattie cardiovascolari, come cardiopatia ischemica e ictus, rappresentano uno dei problemi più importanti di salute pubblica nonché la prima causa di morte nei Paesi industrializzati. La prevenzione gioca un ruolo fondamentale, visto che molti fattori di rischio dipendono da comportamenti sbagliati: smettere di fumare (pochi anni dopo aver smesso il rischio si riduce già in maniera concreta), scegliere una dieta sana (fatta, tra le altre cose, di cinque pasti e di almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno) e muoversi (bastano trenta minuti di esercizio fisico quotidiano) rappresentano tre comportamenti virtuosi da adottare senza esitazione.

Se età, sesso e familiarità con le malattie cardiovascolari non sono modificabili, molto si può fare anche in tema di ipertensione, diabete, colesterolo, sovrappeso e obesità. «Controllare sangue e pressione, tenere sotto costante osservazione tutti i fattori di rischio a cominciare dal fumo sono buone pratiche di prevenzione – spiega il dottor Barberis -. Sottoporsi a ecocardiografia quando si è in presenza di disturbi (palpitazioni, dubbia diagnosi di soffio al cuore o altro) assenti in precedenza ne rappresenta il passo successivo».

Oltre all’elettrocardiogramma, l’attività quotidiana della Cardiologia del Centro medico San Luca vanta tra i propri punti di forza tutta la parte strumentale di ecocardiografia, l’Holter cardiaco e pressorio, le prove da sforzo su pedana mobile. È inoltre solido il legame con Humanitas Cellini e con la conseguente possibilità di utilizzare tutte le metodiche della Clinica: eco-stress (farmacologico o in sella a una speciale bicicletta) e TAC coronarica sono due esempi di questo tipo di percorso.

 

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